10 Novembre 2025Trekking d’inverno sul Sentiero del Pellegrino: la Riviera di Ponente tra mare, silenzio e panorami infiniti
Un sentiero che unisce mare e storia
Tra Noli e Varigotti corre uno dei percorsi più suggestivi della Riviera di Ponente: il Sentiero del Pellegrino, un itinerario panoramico che costeggia le falesie e regala viste spettacolari sul mare.
Se in estate è molto frequentato, in inverno diventa un luogo di pace, bellezza e silenzio profondo, perfetto per chi cerca un’esperienza autentica e rigenerante. L’aria è limpida, i colori più intensi, il mare cambia tonalità con il cielo e le voci si attutiscono sulle rocce. È il momento ideale per viverlo a passo lento, ascoltando il paesaggio.
Da dove parte il sentiero
Il percorso può essere affrontato in entrambe le direzioni:
- Da Noli, salendo verso la Chiesetta di Santa Margherita
- Da Varigotti, partendo dalle Case Saracene e salendo verso la Chiesetta di San Lorenzo
La vista si apre subito sul mare e sulle scogliere, con tratti panoramici che tolgono il fiato.
La Chiesetta di San Lorenzo: una terrazza sul mare
Uno dei punti più iconici del percorso è la Chiesetta di San Lorenzo, una piccola costruzione bianca arroccata su un promontorio che guarda direttamente sull’azzurro. Molti viaggiatori scelgono di arrivarci nel tardo pomeriggio, quando il sole scende e il mare si colora di rosa e oro.
Qui, in inverno:
- il sole è basso e scalda senza bruciare,
- il vento porta l’odore del sale,
- le ombre delle rocce creano contrasti netti.
È un luogo perfetto per respirare e rallentare.
Difficoltà e durata
Il percorso è classificato come escursionistico semplice, ma presenta alcuni tratti in salita. Durata media: 2-3 ore a seconda delle soste e della direzione. Non serve essere esperti: serve solo ascoltare il proprio ritmo.
Consigli:
- Scarpe da trekking o suola con buona aderenza
- Acqua sempre con sé (nessun punto ristoro lungo il percorso)
- Giacca leggera antivento
- Evitare giornate di pioggia o vento forte
Cosa rende unico il Sentiero del Pellegrino
Non è soltanto un trekking panoramico: è un percorso di cultura e memoria. Il nome stesso richiama il passaggio dei pellegrini medievali che percorrevano queste vie per raggiungere abbazie e luoghi sacri lungo la costa. Qui, camminare significa attraversare secoli di storia con i propri passi.
Lungo il tragitto si incontrano:
- antiche mulattiere
- terrazzamenti in pietra
- garighe mediterranee profumate di lentisco e rosmarino
- punti panoramici che sembrano sospesi tra cielo e mare
Dopo il trekking: cosa fare
Una volta terminato il sentiero, puoi:
A
Noli
- Mangiare pesce fresco venduto dai pescatori locali
- Rilassarti nei carruggi medievali
- Ammirare la Torre del Canto e il Castello
A
Varigotti
- Fare una passeggiata sulle spiagge dorate
- Fermarti in una piccola osteria con vista mare
- Goderti il tramonto sulle Case Saracene
Il bello è proprio questo: non c’è fretta.
Se stai pianificando una fuga in Riviera di Ponente nei mesi invernali, organizza una giornata dedicata al Sentiero del Pellegrino. Cammina con calma, fermati quando ne senti il bisogno, guarda il mare più a lungo del previsto
