Vai al contenuto
Sala espositiva in un palazzo storico con installazioni scientifiche illuminate, allestita per il Festival della Scienza 2026 a Genova

Festival della Scienza 2026 a Genova: dal 22 ottobre il tema “Prospettive”

Mancano nove giorni e Genova si prepara a tornare, per undici giorni, la città della divulgazione scientifica. Il Festival della Scienza 2026 si terrà da giovedì 22 ottobre a domenica 1 novembre: è la ventiquattresima edizione della manifestazione e la sua parola chiave è "Prospettive".

Il programma annunciato conta circa 250 appuntamenti tra conferenze, mostre, laboratori e spettacoli, costruiti insieme a più di 300 tra enti di ricerca, università, associazioni, aziende ed editori. I temi spaziano dall'energia e dalla sostenibilità al mare e all'ambiente, dall'esplorazione spaziale alla fisica delle particelle, fino a salute, genomica e al rapporto tra arte e società.

L'edizione arriva dopo un 2025 da record: la ventitreesima, dedicata alla parola "Intrecci", si era chiusa con oltre 200 mila presenze in undici giorni e 257 eventi in 35 luoghi della città.

Prospettive, la parola chiave del Festival della Scienza 2026

Ogni anno il festival sceglie una parola che fa da filo conduttore agli eventi. Quella del Festival della Scienza 2026 invita a cambiare punto di vista: guardare lo stesso fenomeno da angolazioni diverse, come fanno il fisico, il medico, l'informatico o l'artista quando si confrontano con un problema.

Le proposte per il programma sono state raccolte con una call aperta fino al 17 febbraio, rivolta a chi voleva presentare mostre, laboratori, spettacoli, conferenze ed eventi speciali. Il risultato è un calendario che mescola grandi nomi della ricerca internazionale e attività pensate per le scuole e per le famiglie.

Gli ospiti annunciati

Tra i protagonisti già annunciati ci sono scienziati e divulgatori di primo piano. Ecco alcuni degli incontri in programma:

  • Barbara Mazzolai, dell'Istituto Italiano di Tecnologia, terrà una lectio magistralis sui robot bioispirati;
  • Arthur McDonald, premio Nobel per la Fisica 2015, racconterà gli esperimenti che hanno dimostrato che i neutrini hanno una massa;
  • Fabiola Gianotti, con Ruben Jais e l'ensemble LaBarocca, sarà protagonista di un evento sul rapporto tra scienza e musica;
  • Emilio Cozzi parlerà di esplorazione spaziale insieme all'Agenzia Spaziale Europea;
  • Sir John Burn, Frank Winkler ed Eva Winkler affronteranno genomica, neuroscienze e medicina;
  • Christophe Salomon e Massimo Inguscio porteranno al pubblico la fisica di frontiera.

Un incontro particolare riunirà Cristina Cattaneo, Stefano Nazzi e Mattia Epifani per ragionare su come si interpretano dati deboli, incompleti o ambigui in antropologia, giornalismo e informatica forense. Tornano a Genova anche Telmo Pievani e Alfio Quarteroni, volti ormai familiari per il pubblico del festival.

Mostre e laboratori da non perdere

Come ogni anno, il Festival della Scienza 2026 punta molto sulle esperienze da toccare con mano. Il CNR porta "Antartide, il continente bianco", una mostra interattiva sull'ecosistema antartico. Al Palazzo della Borsa sono in programma "Ascoltare l'invisibile" dell'INFN, laboratorio dedicato alle onde gravitazionali, e "Oltre ciò che vediamo" dell'IIT, sulla percezione visiva e uditiva.

L'INAF propone "Galaxy Lab", per scoprire come l'intelligenza artificiale aiuta a classificare le galassie, mentre l'INGV trasforma la geofisica in una "Earthquake Escape Room". Il Centro Ricerche Enrico Fermi spiega la doppia natura della luce in "Onda o particella?" e l'Università di Genova, con "La Fabbrica del Volo", racconta fluidodinamica e principi del volo.

Le novità per i più piccoli e per la città

Tra le novità di quest'anno ci sono le attività per bambini dai 6 ai 10 anni, ospitate alla Biblioteca De Amicis e a Palazzo Ducale: tra queste "Robot ed emozioni", dedicata alla robotica educativa.

Con il Comune di Genova nasce poi "La città in prospettiva", un ciclo di sei incontri sulle trasformazioni urbane e sulle possibilità che scienza e tecnologia offrono alla città. Chi segue il tema troverà spunti vicini a quelli raccontati nel nostro articolo sul verde che sostituisce il cemento a Genova. Per il pubblico serale ci sono infine due "Game Night" di giochi scientifici al Genova Blue District.

Come prepararsi al Festival della Scienza 2026

Il festival si svolge in più sedi della città, da Palazzo Ducale al Palazzo della Borsa. Orari, sedi dei singoli eventi, biglietti ed eventuali prenotazioni vanno controllati sul sito ufficiale festivalscienza.it prima di organizzare la giornata, perché il programma può subire variazioni.

Per chi vuole fare un confronto con il passato, sulle nostre pagine c'è il racconto dell'edizione di due anni fa: Festival della Scienza 2024, Genova capitale della conoscenza. E chi arriva da fuori può abbinare la visita a una passeggiata nel centro storico, magari seguendo i consigli della guida che aveva messo Genova tra le mete da non perdere.

Il Festival della Scienza 2026 apre il 22 ottobre: undici giorni per guardare la scienza, e la città, da una prospettiva nuova.