Rolli Days 2026: a ottobre i palazzi aperti per i vent’anni dell’UNESCO
Genova si prepara a riaprire i suoi palazzi nobiliari. I Rolli Days 2026 d'autunno sono in calendario da venerdì 16 a domenica 18 ottobre e cadono in un anno speciale: sono passati vent'anni da quando le Strade Nuove e il sistema dei Palazzi dei Rolli sono entrati nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO, nel luglio del 2006.
Per tre giorni le dimore costruite dalle grandi famiglie della Repubblica tornano visitabili, comprese molte che di solito restano chiuse perché sono abitazioni private, uffici o sedi di enti. È la formula che da anni porta in centro storico migliaia di persone, genovesi in testa, e che nel 2026 si è già vista in primavera con un'edizione dedicata proprio all'anniversario.
Il programma dettagliato con l'elenco dei palazzi e gli orari non è ancora uscito: secondo le anticipazioni, le prenotazioni online apriranno a ridosso dell'evento. Ecco cosa si sa oggi e come prepararsi.
Rolli Days 2026: date e cosa si sa dell'edizione d'autunno
L'appuntamento è fissato per il fine settimana del 16, 17 e 18 ottobre, con aperture straordinarie e visite accompagnate nei Palazzi dei Rolli. Come nelle ultime edizioni, a guidare il pubblico saranno i divulgatori scientifici, che raccontano ogni dimora attraverso l'architettura, la storia dell'arte, la diplomazia, l'economia e la vita quotidiana della Genova del Cinquecento e del Seicento.
Le visite si prenotano esclusivamente sui canali ufficiali, scegliendo la singola dimora e la fascia oraria. Il punto di riferimento è la pagina dedicata del Comune di Genova su Visit Genoa, dove verranno pubblicati il programma completo e il link per prenotare: landing.visitgenoa.it/rollidays-online.
Un consiglio pratico: i posti nei palazzi più richiesti finiscono in fretta. Conviene tenere d'occhio la pagina nei giorni precedenti all'evento e prenotare appena si aprono le liste, magari preparando in anticipo una lista di tre o quattro dimore in zone vicine, per muoversi a piedi senza correre.
Vent'anni di patrimonio UNESCO
Il riconoscimento arrivato nel 2006, durante la sessione del Comitato del Patrimonio Mondiale di Vilnius, riguarda un insieme unico in Europa: le Strade Nuove, cioè via Garibaldi (l'antica Strada Nuova), via Balbi, via Lomellini e salita Santa Caterina, e i 42 palazzi del sistema dei Rolli che vi si affacciano o si trovano nel centro storico.
Per capire perché proprio questi edifici, bisogna tornare al 1576. Con un decreto del Senato, la Repubblica di Genova stabilì che i palazzi più belli delle famiglie nobili venissero iscritti in elenchi, i "rolli", e divisi in categorie in base al valore e alla qualità della costruzione. A seconda della categoria, ogni dimora poteva essere chiamata a ospitare un visitatore di rango diverso: ambasciatori, principi sovrani, papi e imperatori. Non esisteva una reggia: era la città intera, con le sue case private, a fare da palazzo di Stato.
È questo intreccio fra architettura e funzione pubblica che l'UNESCO ha voluto tutelare. Chi ha visitato una mostra a Palazzo della Meridiana o ha percorso via Garibaldi tra Palazzo Rosso e Palazzo Bianco conosce già l'effetto: facciate dipinte, atri con scaloni monumentali, giardini pensili nascosti dietro i portoni.
Dalla primavera all'autunno: un anno di anniversario
I Rolli Days 2026 si sono aperti con l'edizione di primavera, dal 27 al 29 marzo, sotto il motto "Condividere è proteggere". L'organizzazione è del Comune di Genova, che lavora con l'Università, la Soprintendenza, la Diocesi, la Camera di Commercio e i proprietari dei palazzi, e accanto alle visite propone percorsi per famiglie e bambini, eventi dal vivo e visite guidate a tema.
Il precedente immediato dell'appuntamento di ottobre è l'edizione d'autunno 2025, dedicata alla Genova dell'Ottocento, che dal 17 al 19 ottobre aveva aperto 42 siti. Secondo il bilancio riportato dalla stampa, le presenze erano state circa 59 mila, con un pubblico arrivato in gran parte da Genova e per il resto soprattutto dal Nord Italia.
Numeri che spiegano perché la manifestazione è ormai una data fissa dell'autunno genovese, al pari dei grandi eventi della città. Non è un caso che Genova, negli ultimi anni, sia comparsa anche nelle classifiche internazionali delle mete da visitare, come quella di Lonely Planet.
Come organizzarsi per i Rolli Days 2026
In attesa del programma ufficiale, qualche indicazione utile per vivere bene il fine settimana:
- Prenotare online: l'accesso ai palazzi avviene su prenotazione, per singola dimora e fascia oraria, attraverso i canali indicati dal Comune.
- Muoversi a piedi: la maggior parte dei palazzi si trova tra via Garibaldi, via Balbi e i vicoli del centro storico, a pochi minuti l'uno dall'altro.
- Lasciare margine: le visite hanno una durata stabilita e partono a orari precisi; meglio non incastrare troppi appuntamenti ravvicinati.
- Controllare gli aggiornamenti: elenco dei palazzi, orari e modalità di accesso dei Rolli Days 2026 vanno verificati sulla pagina ufficiale prima di partire.
Per chi arriva da fuori, ottobre è anche il mese in cui Genova offre un calendario fitto, dal mare alla cultura: un motivo in più per fermarsi un paio di giorni e alternare i palazzi a una passeggiata sul porto o a una serata a teatro, magari al Carlo Felice.
Un'occasione per guardare Genova dall'interno
Il fascino dei Rolli Days 2026 sta nella possibilità di entrare dove di solito non si entra: salire uno scalone, alzare gli occhi su un soffitto affrescato, affacciarsi da una loggia sul traffico di via Balbi. Per i genovesi è un modo di riscoprire la propria città, per chi viene da fuori una chiave per capire perché la Superba ha avuto un ruolo così grande nella storia europea.
Segnatevi le date, 16, 17 e 18 ottobre, e controllate la pagina ufficiale su Visit Genoa nei prossimi giorni: lì usciranno l'elenco delle dimore aperte e il link per prenotare.





