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Yacht e barche a motore ormeggiati lungo pontili galleggianti in una darsena al tramonto, atmosfera del Salone Nautico Genova 2026

Salone Nautico Genova 2026: la 66ª edizione a ottobre chiude con il record di visitatori

Sei giorni di barche, pontili e padiglioni affollati, e un bilancio che gli organizzatori non esitano a definire da record. Il Salone Nautico Genova 2026, la 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale, si è chiuso martedì 6 ottobre al Waterfront di Levante con 138.273 visitatori, l'11,3% in più rispetto all'anno scorso.

Quest'anno la manifestazione organizzata da Confindustria Nautica ha cambiato calendario: dopo diverse edizioni a settembre, si è svolta dal 1° al 6 ottobre. Una scelta che, a giudicare dai numeri, ha funzionato, tanto che anche il prossimo anno il Salone resterà a cavallo tra settembre e ottobre.

Oltre mille imbarcazioni in esposizione, espositori da 45 Paesi, più di 4.600 prove in mare: ecco com'è andata e cosa ha portato di nuovo questa edizione.

I numeri del Salone Nautico Genova 2026

I dati diffusi dagli organizzatori al termine della manifestazione raccontano un'edizione in crescita su quasi tutti i fronti. Per avere un termine di paragone, nel 2025 i visitatori registrati erano stati 124.248: un risultato che avevamo raccontato nell'articolo dedicato al Salone del 2025.

Ecco le cifre principali comunicate da Confindustria Nautica:

  • 138.273 visitatori, con una crescita dell'11,3%;
  • oltre 1.000 imbarcazioni esposte, a terra e in acqua;
  • espositori da 45 Paesi;
  • 215 novità presentate;
  • più di 4.600 prove in mare;
  • 1.287 giornalisti accreditati;
  • 90 forum e incontri istituzionali;
  • 580 incontri d'affari con buyer e giornalisti arrivati da 35 Paesi;
  • oltre 400 marchi di accessori e componentistica ai TechTrade Days.

Durante la manifestazione è stato ricordato anche il peso economico del settore: secondo i dati presentati al Salone, nel 2025 l'export della cantieristica italiana da diporto ha raggiunto il valore record di 4,4 miliardi di euro, mentre il turismo nautico in Italia vale 5,7 miliardi.

L'inaugurazione e il passaggio a ottobre

La cerimonia di apertura si è tenuta giovedì 1° ottobre sulla terrazza del Padiglione Blu, dove il nastro è stato tagliato dalla presidente del Consiglio Giorgia Meloni, alla sua seconda visita ufficiale al Salone dopo quella del 2023. Accanto al presidente di Confindustria Nautica Piero Formenti c'erano, tra gli altri, il presidente della Regione Liguria Marco Bucci e la sindaca di Genova Silvia Salis.

Il tema centrale della giornata è stato la competitività dell'industria nautica in un mercato globale, con richieste al governo su leasing, fiscalità e semplificazione delle regole. Al termine dei sei giorni, Formenti ha rivendicato la scelta del nuovo periodo: i risultati, ha detto, «confermano anche la validità del posizionamento del Salone nel periodo di ottobre». E ha ribadito che il Salone Nautico «è prima di tutto uno strumento al servizio dell'industria».

Blue Arena, design e startup: le novità

Il Salone Nautico Genova 2026 ha provato ad aprirsi di più alla città. La novità più visibile è stata la Blue Arena, allestita nel nuovo Palasport con accesso gratuito: uno spazio dedicato a formazione, professioni del mare, startup e cultura nautica, che la sindaca Salis ha indicato come uno dei punti di forza dell'edizione, auspicandone il ritorno.

Al Salone Nautico Genova 2026, accanto all'area espositiva tradizionale divisa nelle grandi sezioni di yacht e superyacht, motori e barche, tecnologia, vela e turismo nautico, sono arrivati altri progetti:

  • Living Made in Italy, uno spazio di dialogo tra nautica e design con aziende come Venini, Riflessi e Leonardo;
  • i TechTrade Days, al secondo anno, riservati ad accessori, componenti e forniture tecniche;
  • FORUM26, il ciclo di incontri patrocinato dalla Commissione Europea su intelligenza artificiale, sicurezza informatica, propulsione ibrida e sostenibilità;
  • undici startup selezionate per raccontare la nautica del futuro;
  • il Design Innovation Award, che ha premiato i progetti più innovativi.

Il parcheggio a pagamento ha avuto anche un risvolto solidale: 25 mila euro sono stati destinati alle associazioni Porto dei Piccoli e Music for Peace.

Un Salone che guarda al mare di Genova

Il Waterfront di Levante, ridisegnato negli ultimi anni tra nuovi padiglioni, canali e darsene, si conferma la cornice naturale della manifestazione. In conferenza stampa, secondo quanto riportato da IVG, si è parlato anche di un possibile ampliamento futuro nella nuova darsena, una volta completata la diga foranea, per ospitare unità ancora più grandi.

Per Genova il Salone resta l'appuntamento che apre l'autunno dei grandi eventi in città. Ma il legame con il mare va oltre le barche in mostra: dai progetti di tutela dei fondali come la Foresta Blu per la posidonia alle passeggiate a Nervi, la città vive sul suo fronte d'acqua tutto l'anno.

Le date del 2027

Archiviato il Salone Nautico Genova 2026, gli organizzatori hanno già annunciato le date della prossima edizione: il 67° Salone Nautico Internazionale si terrà a Genova dal 30 settembre al 5 ottobre 2027. Confindustria Nautica ha anticipato che la Blue Arena verrà sviluppata ulteriormente e che verranno consolidati gli altri progetti nati quest'anno.

Chi vuole segnarsi l'appuntamento può seguire gli aggiornamenti sul sito ufficiale, salonenautico.com, dove nei prossimi mesi usciranno programma, biglietti e novità della 67ª edizione.