Cristo degli Abissi a San Fruttuoso: il gesto degli studenti UniGe emoziona la Liguria
Nel cuore dell’Area Marina Protetta di Portofino, a 17 metri di profondità nelle acque di San Fruttuoso, il Cristo degli Abissi continua a rappresentare uno dei simboli più profondi e suggestivi della Liguria. In questi giorni la celebre statua sommersa è tornata al centro dell’attenzione per un gesto carico di emozione e significato umano.
Gli studenti del Distav dell’Università di Genova hanno infatti deciso di organizzare una preghiera collettiva sul Cristo degli Abissi per ricordare la professoressa Monica Montefalcone, scomparsa tragicamente alle Maldive insieme alla figlia Giorgia Sommacal e ad altri ricercatori durante una spedizione subacquea. La notizia ha colpito profondamente il mondo universitario ligure e tutta la comunità legata al mare e alla ricerca scientifica.
Il Cristo degli Abissi: uno dei luoghi più iconici della Liguria
Il Cristo degli Abissi si trova nella splendida baia di San Fruttuoso di Camogli, tra Portofino e il promontorio ligure più famoso al mondo. La statua bronzea, realizzata dallo scultore Guido Galletti e posizionata nel 1954, è diventata negli anni una vera icona internazionale per subacquei, appassionati di mare e turisti.
Alta oltre due metri e mezzo, la statua raffigura Cristo con le braccia rivolte verso la superficie, in un gesto simbolico di pace e protezione. Secondo la tradizione, il monumento venne realizzato fondendo campane, medaglie e materiali provenienti dal mondo marittimo, diventando così un simbolo universale dedicato a chi ha perso la vita in mare.
Oggi il Cristo degli Abissi rappresenta una delle immersioni più famose del Mediterraneo e uno dei punti più suggestivi della Riviera ligure.
San Fruttuoso: un paradiso nascosto tra mare e natura
Raggiungibile solamente via mare o attraverso i sentieri del Parco di Portofino, San Fruttuoso è uno dei luoghi più affascinanti della Liguria. Qui il mare cristallino incontra la natura incontaminata e la storica Abbazia di San Fruttuoso crea uno scenario unico al mondo.
Ogni anno migliaia di turisti scelgono questa baia per vivere esperienze tra snorkeling, immersioni e trekking panoramici. Le acque trasparenti permettono di osservare fondali spettacolari e di raggiungere uno dei simboli più emozionanti del mare italiano.
Il Cristo degli Abissi non è solamente una meta turistica, ma anche un luogo di riflessione, spiritualità e memoria. Proprio per questo il gesto degli studenti dell’Università di Genova ha assunto un significato così profondo.
Il ricordo della professoressa Monica Montefalcone
La professoressa Monica Montefalcone era docente del Distav-UniGe ed era molto conosciuta nel mondo della biologia marina e della ricerca ambientale. Dopo la tragedia avvenuta alle Maldive, gli studenti hanno deciso di ricordarla organizzando una spedizione simbolica al Cristo degli Abissi, trasformando uno dei luoghi più iconici della Liguria in un momento collettivo di raccoglimento.
Secondo quanto riportato da ANSA, gli studenti stanno anche lavorando alla creazione di una pagina web commemorativa dedicata alla docente, con fotografie, ricordi e testimonianze legate al suo percorso universitario e umano. La vicenda ha emozionato profondamente la Liguria, territorio storicamente legato al mare, alla subacquea e alla ricerca scientifica marina.
Un simbolo che racconta la Liguria più autentica
Il Cristo degli Abissi continua a essere uno dei simboli più forti dell’identità ligure. Non soltanto per la sua bellezza paesaggistica o per il valore turistico, ma per la capacità di rappresentare il rapporto tra uomo, mare e memoria.
Visitare San Fruttuoso significa immergersi in un’atmosfera unica fatta di silenzio, natura e spiritualità. È uno di quei luoghi capaci di lasciare un segno profondo, soprattutto nelle prime ore del mattino o al tramonto, quando il mare ligure assume colori incredibili.
In un’estate che vedrà nuovamente la Liguria protagonista del turismo italiano, il Cristo degli Abissi resta una delle esperienze più emozionali da vivere almeno una volta. Un luogo dove la bellezza naturale incontra la memoria e dove il mare continua a raccontare storie di vita, ricerca e umanità.





