Palio del Golfo 2026: Porto Venere torna a vincere dopo 49 anni
Il Palio del Golfo 2026 ha un vincitore che la Spezia aspettava da quasi mezzo secolo. Domenica 2 agosto, nello specchio d'acqua davanti alla passeggiata Morin, la barca di Porto Venere ha tagliato per prima il traguardo della 101ª edizione, davanti a Canaletto e Fezzano. L'ultima vittoria della borgata risaliva al 1977: quarantanove anni di attesa chiusi in poco più di undici minuti di gara.
È stata una regata decisa fino in fondo. Secondo la cronaca de La Nazione, ai 1.500 metri le tre barche di testa erano ancora affiancate e il comando è passato di mano a ogni boa. Solo negli ultimi duecento metri Porto Venere ha trovato l'allungo che ha fatto esplodere i tifosi sul lungomare.
Il tempo ufficiale del vincitore è stato di 11'8"2. Per la borgata è il quarto Palio della sua storia, il primo per un'intera generazione di sostenitori che fino a domenica la vittoria l'avevano sentita soltanto raccontare.
L'equipaggio che ha riportato il Palio a Porto Venere
A bordo c'erano Nicolò Pucci, Giuseppe Liberatore, Matteo Turano e Francesco Bella, con Emma Godani al timone. Gli allenatori sono Giuseppe Iaccarino, Daniele Zampieri e Valerio Pinton. Per Liberatore è il nono Palio della carriera: nell'albo dei vogatori più vincenti lo precede soltanto Paolo Lavalle.
Dopo l'arrivo Liberatore ha parlato di un cerchio "lunghissimo e pesantissimo" che finalmente si chiude, lasciando intendere di pensare al ritiro. Pucci, che ha vinto cinque Palii consecutivi con borgate diverse, ha detto che l'equipaggio ha avuto "testa e fame" e ha dedicato la vittoria al padre scomparso.
Il podio della gara principale del Palio del Golfo 2026:
- 1° Porto Venere, prima vittoria dal 1977
- 2° Canaletto, campione uscente dopo il successo del 2025
- 3° Fezzano, protagonista anche nella gara juniores
Juniores e femminile: Fezzano e Fossamastra
La domenica sul mare era cominciata nel pomeriggio con le gare delle altre categorie. Nella prova juniores ha vinto il Fezzano, davanti al Canaletto. Nella gara femminile il successo è andato a Fossamastra, che ha così bissato la vittoria del 2025, con il Canaletto secondo di poco e Porto Venere terzo.
Tra una regata e l'altra il programma ha seguito il rituale di ogni anno: la sfilata delle imbarcazioni davanti alla Morin, la commemorazione dei caduti in mare con la corona di fiori, l'aviolancio degli incursori della Marina Militare e il passaggio dell'elicottero di Maristaeli Luni. Il sindaco della Spezia, Pierluigi Peracchini, ha definito la giornata una festa dell'intero Golfo dei Poeti, frutto dell'impegno di tutte le borgate.
Quattro giorni di festa per il Palio del Golfo 2026
Il Palio del Golfo 2026 si è sviluppato, come da tradizione, su più giorni di festa. Venerdì 31 luglio la sfilata notturna delle tredici borgate ha attraversato il centro da piazza Brin a piazza Europa, dove i Pali sono stati consegnati al sindaco. Sabato è stata la giornata della pesa e del controllo delle barche, della cena delle borgate e delle auto d'epoca in via Chiodo.
La sfilata non è stata solo folklore. I borgatari di Marola hanno sfilato in silenzio, con magliette arancioni e uno striscione con la scritta "Destinati a scomparire", per protestare contro la barriera che la Marina Militare intende installare sulla darsena, limitando l'accesso al mare. Fezzano e Venere Azzurra si sono presentati con le sole divise sociali, mentre il Canaletto ha portato in scena la sfida tra i vogatori e il mare.
Il calendario si è chiuso lunedì 3 agosto con le premiazioni in piazza Europa, dove era in programma anche l'annuncio della borgata vincitrice della sfilata del venerdì. Una novità di quest'anno riguarda il regolamento: la manifestazione è tornata a far parte della Federazione italiana canottaggio a sedile fisso.
Cento anni di Palio del Golfo raccontati in mostra
Chi vuole capire perché una gara di poco più di undici minuti tenga col fiato sospeso un'intera provincia può passare dall'Archivio di Stato della Spezia, nella nuova sede di via Roma 111. Il 31 luglio è stata inaugurata la mostra "Da Festa del Mare a Palio del Golfo. Documenti e fotografie storiche 1923-1999", curata da Francesca Nepori e Silvia Ferrari.
In esposizione ci sono documenti della Prefettura e della Camera di Commercio, circa settanta fotografie della Mediateca Regionale Ligure "Sergio Fregoso" e due modelli di imbarcazioni da Palio. Tra le carte c'è anche una nota ministeriale sui circa 1.400 "gitanti" arrivati in treno da tutta Italia per assistere alle gare: segno che la sfida tra le borgate richiamava pubblico ben prima dell'era dei social.
Dopo il Palio del Golfo 2026, il Golfo da vivere
A Porto Venere la festa per il Palio del Golfo 2026 è destinata a durare ben oltre il weekend: nelle borgate il drappo si custodisce per un anno intero, fino alla prossima sfida. Per chi è in vacanza nel Golfo dei Poeti, agosto è il momento giusto per scoprire anche gli altri borghi che hanno remato domenica, da Tellaro a San Terenzo, da Le Grazie a Lerici.
Per restare in tema di mare e tradizioni, su Living Liguria trovate il racconto del Natale Subacqueo a Tellaro e una giornata tra i banchi del pesce con il corso di cucina al mercato della Spezia. E per un'altra festa sull'acqua della Riviera di Levante c'è la Barcarolata di Sestri Levante. Orari e aperture della mostra sul Palio si controllano sulla pagina ufficiale del Ministero della Cultura.





