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Piatto fondo di zuppa di acciughe al pomodoro con gallette su un tavolo all'aperto vicino al mare alla Sagra del Bagnun Riva Trigoso

Sagra del Bagnun Riva Trigoso: la 66ª edizione tra acciughe e fuochi

Per tre giorni Riva Trigoso ha avuto un profumo solo: acciughe, pomodoro e aglio. Dal 17 al 19 luglio 2026 la frazione di Sestri Levante ha ospitato la 66ª Sagra del Bagnun Riva Trigoso, la festa che da oltre sessant'anni offre a residenti e ospiti un piatto di zuppa di acciughe e una serata in compagnia sul mare.

Il momento più atteso è stato, come sempre, il sabato sera, con la distribuzione gratuita del bagnun preparato dai volontari. Intorno, un calendario fitto di musica, spettacoli per i bambini, fiera e fuochi d'artificio, quest'anno scelti a basso impatto acustico.

È una festa che racconta bene il legame tra il borgo e la sua cucina di mare, semplice e nata a bordo delle barche.

Che cos'è il bagnun e perché si mangia a Riva

Il bagnun è una zuppa di pesce del Levante ligure a base soprattutto di acciughe. Gli ingredienti sono pochi e poveri: acciughe fresche, pomodoro, aglio, olio extravergine d'oliva e la galletta del marinaio, il pane secco che si conservava a lungo durante la navigazione e che si ammorbidisce nel sugo.

Secondo la tradizione locale il piatto nasce come cibo dei marinai a bordo dei leudi, le barche da carico a vela che solcavano la costa ligure. Si cucinava con quello che c'era, cioè il pesce azzurro appena pescato e le gallette di scorta. È lo stesso spirito della cucina di mare che si ritrova lungo tutta la riviera, come racconta anche la Sagra del Pesce di Camogli.

La storia della Sagra del Bagnun Riva Trigoso

La festa è nata nel 1960 da un'idea di Edoardo Bo. All'inizio era una sola serata, nel penultimo fine settimana di luglio, durante la quale le porzioni di bagnun venivano offerte gratuitamente a cittadini e turisti. Con gli anni la Sagra del Bagnun Riva Trigoso è cresciuta fino a diventare un appuntamento di più giorni che scandisce l'estate sestrese con musica, spettacoli e cucina.

La formula di fondo però non è cambiata: il piatto si regala. A prepararlo sono i volontari del comitato, riconoscibili dalle magliette a strisce bianche e blu; nella presentazione dell'edizione 2025 si parlava di circa cinquemila piatti distribuiti gratuitamente ogni anno. Il Bagnun è anche un'associazione culturale che lavora per la promozione di Sestri Levante.

Il programma della 66ª edizione

Il calendario della Sagra del Bagnun Riva Trigoso 2026, diffuso dagli organizzatori e ripreso dalla stampa locale, si è sviluppato su tre giornate:

  • Venerdì 17 luglio: in serata il concerto della Filarmonica "Città di Sestri Levante".
  • Sabato 18 luglio: dalle 19.30 alle 23.30 la distribuzione gratuita del bagnun, alle 21.30 il concerto dell'Orchestra Luca Panama e alle 23.30 lo spettacolo pirotecnico.
  • Domenica 19 luglio: al mattino lo spettacolo del Mago Joe per i bambini ai Giardini di Ponente, a pranzo le degustazioni gastronomiche a pagamento e in serata il concerto di Michele e l'orchestra "Mike ed i Simpatici".

Per tutta la durata della festa sono stati in programma anche un'esposizione di opere dell'ingegno e, sabato e domenica, una fiera di merci varie.

Fuochi silenziosi, una scelta per gli animali

La novità di quest'anno ha riguardato i fuochi d'artificio del sabato sera. L'organizzazione ha scelto uno spettacolo pirotecnico a basso impatto acustico, pensato per il benessere degli animali e per ridurre il disturbo sonoro, con la consueta clausola "meteo permettendo".

I colori restano, i botti si attenuano: per una sagra che si svolge a pochi passi dalle case e dal mare, e che richiama anche famiglie con bambini, è un cambiamento che ha il suo peso.

Sagra del Bagnun Riva Trigoso: come seguirla e cosa vedere intorno

Riva Trigoso si raggiunge facilmente da Sestri Levante, di cui è frazione, e ha una propria stazione ferroviaria servita dai treni regionali tra Genova e La Spezia. Chi ha perso questa edizione può tenere d'occhio la prossima: date, programma ed eventuali variazioni vengono pubblicati sulla pagina ufficiale di Sestri Levante Turismo, indicata dagli organizzatori come canale per gli aggiornamenti.

Il borgo merita anche al di fuori dei giorni di festa, con il lungomare, le barche dei pescatori e il centro di Sestri Levante a pochi minuti. Restando in zona, l'estate sestrese ha altri appuntamenti legati al mare, come la Barcarolata di Sestri Levante, e chi vuole proseguire verso le Cinque Terre può scoprire i segreti del pesto di Levanto.

La prossima volta il consiglio è arrivare con calma il sabato pomeriggio, fare un giro sulla spiaggia e mettersi in fila per il piatto prima che cali il sole: il bagnun si mangia caldo, con il mare davanti.